“il compagno di Lucio” – Il Fatto Quotidiano
“il compagno degli ultimi anni di vita” – Il Sole 24 Ore
“la persona che più è stata vicina a Lucio negli ultimi, emozionanti anni di vita” – Libero
“gli è stato vicino negli ultimi anni” – Repubblica
“legato a Dalla da un profondo…
Facebook ha rilasciato un report sui topic pià discussi nel 2011 in tutto il mondo, ed, in particolare, dettagliatamente per ogni nazione.
Ho spulciato tra i trending status (per dirla alla Twitter :D) del 2011 in Italia, e devo dire che, tranne qualche eccezione, avrei citato molti di questi argomenti se mi fosse stata chiesta una cosa simile.
L’Italia digitale viaggia a vele spiegate. A dimostrarlo sono gli stessi dati Audiweb che nell’ultima rilevazione dichiarano che circa 27 milioni di persone accedono alla rete.
21 di questi, inoltre, sono anche registrati a Facebook, mentre in 14 milioni ci accedono regolarmente ogni giorno. 

L’innovazione e la creatività sbarcano a Bari. Si terrà alla Fiera del Levante, per la prima volta in Italia, la competizione per soli geek nata nella Silicon Valley ed arrivata in poco tempo in tutta Europa.
BeMyApp, il contest innovativo per creativi, sviluppatori, designer, start-upper, ma anche semplici appassionati dell’ hi-tech, si terrà a Bari (Padiglione 81 della Fiera del Levante) confermando il trend positivo del capoluogo barese verso l’apertura di nuove visioni creative ed innovative, verso nuovi modi di fare impresa, ed un impegno, quello di dare la possibilità ai giovani di dimostrare il loro valore.
Appena sveglio, stamattina, leggevo un, lasciatemi dire, incazzato, post di Gilda35 sulla querelle di alcuni giorni fa tra Sabina Guzzanti e Fiorello e soprattutto delle conseguenze crossmediatiche alle quali potrebbero portarci.
I VIP su Twitter purtroppo agiscono senza il supporto delle loro badanti (gli Uffici Stampa)
Queste parole, che Giovanni Scrofani scrive nel post, racchiudono in esse l’errore nell’approccio dei personaggi mediatici nell’immergersi nella rete e la consigliata soluzione, che aiuterebbe loro nel migliorarne l’utilizzo. Perché, diciamocelo francamente, la rete è si per tutti, ma va utilizzata in modo adeguato, altrimenti si rischia di cadere in quella profonda ipocrisia e diffidenza che regna sovrana, oggi, nei confronti della tv e di chi ne fa parte.